+39 333 2693759 info@mgsenterprise.it

Il CEO di ARBISTAR, SANTI FUENTES, è un pagliaccio e un truffatore…!

Da lunedì 14 settembre 2020, tutto ciò che riguarda Arbistar ha suscitato scalpore sui social. Dopo aver annunciato il congelamento degli account di migliaia di utenti a causa di un presunto difetto del loro “Community Bot”, sono iniziate ad arrivare le accuse di truffa all’azienda spagnola, su cui pesa il sospetto del nefasto sistema Ponzi.

Santi_fuentes_arbistar_truffatore-e-ladro

Ovviamente molti sanno che Santi Fuentes, CEO di Arbistar, è già stato coinvolto in passato in una situazione del genere, in cui è scampato per miracolo alla condanna di essere un truffatore. Ma questa volta gli auguriamo di cuore di finire in qualche gabbia!

Potete provare il Bug o l’errore cha ha il “Bot della Comunità”?

A questa domanda il direttore esecutivo di Arbistar, ha risposto dicendo che con una spiegazione o poche righe di testo non è un fatto dimostrabile. Saldi, conti negli scambi, quantità di bitcoin e parametri tecnici sono dati che non renderemo mai pubblici per un problema di privacy e sicurezza.

Perchè vi siete resi conto di questo errore così tardi?

Fuentes tira in ballo il team di sviluppo che monitorava il sistema di connessioni tra mercato e piattaforma che è stato prontamente licenziato dall’azienda nel momento in cui si sono resi conto che non stavano svolgendo il loro lavoro con professionalità e in maniera accurata e con attenzione agli standard attesi. (Questo avveniva il 1 agosto NdR)

Quanti soldi in totale sono in discussione?

È certamente una cifra importante, ma è distante anni luce dalle cifre che riportano i media in questi giorni. Sono numeri che l’azienda non ha mai divulgato

Quanto tempo ci vorrà per pagare tutti gli interessati?

E’ nostra intenzione, afferma Fuentes, soddisfare i crediti e gli eventuali profitti generati dei nostri clienti in un lasso di tempo pari a circa 12 mesi.

Avete qualche tipo di licenza per ricevere denaro dagli investitori dietro la promessa di un profitto

“Non è necessario” è la secca risposta di Santi Fluente, “visto che ci occupiamo di criptovalute e secondo la legge non si tratta di denaro”. Siamo d’accordo con lei, non state violando la legge, ma è preferibile per una azienda, per comprovare la sua serietà e professionalità avere qualche autorizzazione da parte delle autorità pubbliche che si occupano dei controlli sulle società di intermediazione finanziaria.

Si parla di cordate di clienti che vogliono intentare azioni legali contro la Arbistar

È normale. La paura è legittima, se poi viene alimentata da un certo tipo di comunicazione e avvocati opportunisti che incoraggiano le persone a riunirsi per denunciare. Non abbiamo commesso alcun crimine, poiché stiamo restituendo le risorse digitali depositate dai nostri clienti. Non c’è nessuna truffa, nessuna appropriazione indebita. Alla fine tutti i clienti ritireranno il dovuto direttamente dalla nostra azienda.

IL TEMPO E’ GALANTUOMO…. RIMETTE OGNI REGINA SUL SUO TRONO E OGNI PAGLIACCIO NEL SUO CIRCO.

QUESTO MERITA DI FINIRE IN GALERA…VEDIAMO SE LA GIUSTIZIA SPAGNOLA SARA’ PIU’ SERIA DI QUESTO BANDITO!

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »